È essenziale che la Banca informi correttamente il Cliente delle caratteristiche e del livello di rischiosità degli strumenti finanziari.

Con decisione del 21 ottobre 2024, l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (A.C.F.) ha condannato la Banca a risarcire il Cliente (assistito da Lexfour s.t.a.r.l.) che aveva acquistato uno strumento finanziario (nella specie, obbligazioni subordinate emesse da Monte dei Paschi di Siena s.p.a.), per aver omesso ogni corretta informazione circa le caratteristiche del prodotto ed il livello di rischio insito nell’investimento. Disattendendo le eccezioni della Banca, il Collegio ha accolto la tesi di Lexfour, ritenendo irrilevante che il Cliente in passato avesse investito in strumenti analoghi (per tipologia) a quelli in contestazione.
In sostanza, il Cliente può dirsi consapevole dei rischi connessi all’investimento solo laddove la Banca gliene dia completa informazione. Da tale principio discende come conseguenza l’obbligo risarcitorio a carico della Banca, laddove, come avvenuto nel caso di specie, il Cliente abbia visto di fatto azzerato il valore dell’investimento a seguito della conversione coattiva delle obbligazioni subordinate M.P.S. in azioni.
(Si ringraziano gli Avvocati Stefano Talarico e Cesare Forte)